Negli ultimi anni si è parlato molto di Big Data Analytics, di Internet of Things e oggi, in maniera sempre più forte di Artificial Intelligence, tutti trend alla base della trasformazione digitale in atto di aziende e organizzazioni in generale. A questi temi poi va aggiunto il Cloud, che potremmo definire come un fratello maggiore, un abilitatore che si posiziona in modo trasversale offrendo un servizio essenziale a tutti questi processi.

L’Osservatorio Cloud & Ict as a Service School of Management del Politecnico di Milano ci aiuta a delineare meglio questo fenomeno, anche da un punto di vista economico. L’Osservatorio ha analizzato il mercato Cloud in Italia, evidenziando come la crescita sia sostenuta, per il 2017 si stima un incremento del 18% rispetto all’anno precedente che lo porterà a raggiungere un valore di 1,978 miliardi di Euro. In relazione alla sola componente di Public & Hybrid Cloud – ovvero i servizi Cloud forniti da provider esterni e gli “ibridi” tra provider pubblici e privati – si stima che il mercato valga 978 milioni, in crescita del 24%.

Tra i settori più dinamici l’Osservatorio ha posto in classifica, il manifatturiero, interessato dalle evoluzioni relative al piano Industria 4.0, e il settore Telco e Media, in un percorso di progressivo arricchimento dell’offerta di servizi digitali e di allargamento a differenti canali di fruizione. Anche nelle Utility/Oil & Gas la crescita del Cloud procede a ritmo sostenuto, con numerosi progetti strategici di Cloud Transformation. Un elemento di novità è poi la diffusione di servizi SaaS di Internet of Things (15%) e di Artificial Intelligence(10%), che pur mostrando un’adozione ancora limitata, sono caratterizzati da un interesse prospettico ben al di sopra della media. Insomma, il settore cresce e supporta le aziende nella gestione del loro business.

Come spesso accade, dietro il successo di un business se ne nasconde un altro, che si muove nell’ombra all’inizio ma sempre pronto ad esplodere anche in termini di notorietà. Stiamo parlando dei Data Center, strutture per lo più esterne all’azienda e dedicate alla gestione e archiviazione dei dati che passano dal Cloud. Non è quindi anomalo che anche in Italia il settore sia in crescita e che aziende specializzate abbiano deciso di aprire proprio nel nostro Paese. Supernap Italia, concepito e costruito secondo le specifiche dei rinomati data center commerciali di Switch Las Vegas, è presente a Siziano, in Provincia di Pavia, da quasi un anno e le cose stanno procedendo in maniera ottimale.

“In poco tempo abbiamo venduto gran parte degli spazi del primo settore, per una potenza elettrica pari a circa 4 megawatt, su un totale di 5 megawatt a disposizione – afferma Luca Beltramino, managing director di Supernap Italia e ormai un veterano dei Data Center – Siamo arrivati ad avere oltre 25 clienti e la richiesta è sempre in aumento. In conclusione possiamo tranquillamente affermare che siamo più che soddisfatti dei riscontri del mercato e che il settore dei Data Center è in crescita, giorno dopo giorno. Il traino principale alla crescita viene dal Cloud, un fenomeno che caratterizzerà i prossimi anni e per il quale è fondamentale avere infrastrutture dedicate alla gestione dei dati e soprattutto vicine, come Supernap Italia”.

Per evitare incidenti e blocchi del sistema, come è recentemente accaduto ai data center Ovh a Roubaix e Strasburgo che hanno interrotto il servizio ai loro clienti, è fondamentale che la struttura sia costruita con determinate caratteristiche e in luoghi adeguati, con, per esempio cavi multipli in fibra ottica su percorsi differenziati, sistemi di fornitura di elettricità ridondante e anche senza il collegamento alla rete.

“Abbiamo investito molto per costruire un edificio per essere adibito esclusivamente a Data Center e non un riadattamento di un vecchio stabile – conclude Beltramino – con una tecnologia innovativa che garantisce efficienze di utilizzo dell’energia elettrica e di raffreddamento, di sistemi di allarme, di sistemi di intrusion detection e fire detection maggiori. Ecco quindi un’efficienza molto più alta. Inoltre è molto vicino a Milano, una città dinamica e ricca di aziende desiderose di procedere spedite con il proprio business e di avere partner affidabili, come Supernap”.

SOURCE: CORCOM